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mercoledì, giugno 16, 2010

E' MIA LA MAMMA!

E al dolce suono delle vuvuzela ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
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ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ si desta l'orgoglio della nazione.
A me i mondiali piacciono, perché è l'occasione per vedersi queste partite tipo Cipro-Sandokan, se mai Cipro e Sandokan fossero riuscite ad arrivare alla fase finale dei mondiali. E' un po' il mio sogno vedere giocare Cipro e Sandokan, e Cipro che vince con un rigore al 95° per fallo sul quarto uomo.
Ma ahimé.
La cosa che maggiormente apprezzo del calcio è l'idea che ventidue miliardari si sentano orgogliosi di correre in mutande su un prato, mentre sugli spalti migliaia di persone li insultano. E' un gioco meraviglioso, il golf.
Però sia ingiusto il pregiudizio che li vede come dei subumani arroganti e viziati incapaci di esprimersi che soffrono se ascoltano parole troppo lunghe. Sono creature del loro tempo, e siccome viviamo in un tempo di merda, finisce che, lo sapete.
Ma parliamo della nazionale. Lippi si è incaponito nel voler convocare mezza Juve - Alessio dice che lo fa perché a settembre lo chiamano a fare il general manager, e allora li vuole valorizzare per venderli meglio, tipo i prosciutti, ma meno scattanti. La conseguenza è che ti ritrovi a vedere in campo il reparto geriatrico dell'ospedale delle Molinette: il codino alopecico di Camoranesi, la lombosciatalgia di Cannavaro, la dentiera di Zambrotta. C'è anche un giovane della Juve, Marchisio, ma Lippi l'ha convocato perché pensava fosse Antonio Conte.
Intanto Antonio Cassano, il celebre antropomorfo di Bari vecchia, sta a casa augurando ogni male alla spedizione azzurra. Me lo immagino sul divano, a guardare le partite, mentre insulta Lippi. Poi si mangia una banana.

Ma sto facendo lo splendido: io i mondiali non li guardo. Non ce l'ho la televisione, ricordate? Ah ah, me la godo, ah ah, e chi se ne frega se mi perdo Cipro-Sandokan, tanto vincerà sandokan come al solito.
Però la partita con il Paraguay me la sono vista, e ho avuto un'epifania: quando è entrato Marchetti, il portiere di riserva, mi è sembrato che stesse uscendo Cannavaro. E ho pensato: guarda Lippi che furbone, ti gioca con due portieri, non me lo immaginavo così dadaista, vai che ora vinciamo, vai Lippi, vai, vai vai, adesso si che si gioca. E invece ha tolto Buffon che su era fatto male inciampando su un osso di formica e mi sono demoralizzato.

Sinceramente, come si fa a tifare Italia? Lippi, quel simpatico mattacchione, va in campo con un k-way della nazionale sopra la canottiera, ma si può? E i giocatori...Cannavaro, Buffon, Pazzini, Iaquianta, Criscito...fatemi un'endovena di cazzotti così svengo in fretta e non devo più soffrire. quindi, ho deciso: tifo Argentina.
Voglio dire, in panchina c'è Maradona. Maradona, dico. Maradona in giacca e cravatta. Col sigaro cubano. E la barba alla Fidel. Maradona. Quanti altri segni del destino vi servono, porca miseria, perché vi convertiate alla vera fede?

sabato, gennaio 10, 2009

Atlante dei luoghi sbagliati

Nota ai lettori: segue post spocchioso, arrogante e anche un po' acido.

Siccome che sono snob, voglio impararvi come si fa a diventare una di quelle persone come me che le incontrate per strada e dite "mannaggia quanto è snob quel signore".
Non sarà facile, ma con abilità, calma, coraggio, una buona strategia e un po' di fortuna potete diventare dei veri dandy.
Tanto per cominciare, bisogna fare delle rinunzie.
Ad esempio, in questa casa, niente televisione.

- C'è vita, lo so, dopo Francesco Giorgino-

Lo ammetto, all'inizio era difficile.
Era difficile, trovare ogni volta una cosa nuova da dire all'ennesimo: ma come fate senza televisione?
In genere la conversazione è questa:
- L'hai visto ieri Striscia La Notizia quando il Gabibbo ha colpito sulla testa Gigi Marzullo con un pollo di gomma? Ah ah, fantastico!
- No, non abbiamo la televisione.
- Eh?
- Non abbiamo la televisione.
- Non avete la televisione?
- No.
- Davvero?
- Eh si.
- Dai, grandi. Ma come mai non ce l'avete?
- Eh, il fatto è che nemmeno a casa dei miei la guardavo più, e anche Elle...
- Eh si, anch'io non la guardo praticamente mai. Ma i telegiornali?
- Usiamo internet.
- E se volete vedere un film?
- Usiamo internet.
- E per tutto il resto?
- Ho carta igienica in abbondanza, grazie.
All'inizio non capivo.
Non capivo come fosse possibile che due frasi come ieri sera ho visto Porta a Porta, con Bruno Vespa che raccontava tutti i dettagli della sua colonscopia e ah, ma io la televisione non la guardo praticamente mai potessero essere dette dalla stessa persona nel giro di un minuto.
Pensavo: magari è un riflesso automatico, lo faccio sempre anch'io quando mi scappa detta una cosa ma poi mi vergogno.
Ma in realtà mi sa che non è così.
Non è affatto vero che ci si vergogna di dire che si guarda il Maurizio Costanzo Horror Show o le trasmissioni del pomeriggio con coso, lì, che non mi ricordo mai il nome.
Il fatto è che, davvero, secondo me la televisione non la guarda più nessuno.
La accendi, ma poi non la guardi, ti distrai, ti fai i fatti tuoi, la segui giusto con la coda dell'occhio, perché tanto lo sai che fa schifo, è palese che è brutta ed è un bidone che contiene solo spazzatura: ma se è così, è perché ne abbiamo fatto, tutti, un uso cattivo ed esagerato: è come avere in casa un ospite che ti parla, ma siccome sai che non si accorge se tu non ascolti, allora puoi permetterti di essere maleducato ed ignorarlo, non prestargli attenzione nè rispondergli.
Tanto, pensi, dice solo cazzate.
...
Concludo.
Mi ricordo una vignetta di Altan, dovrei cercarla per farvela vedere, ma che mi frega (sono snob).
C'erano un padre e un figlio, e il figlio fa:
- Papà, ma cosa facevate la sera quando non c'era la televisione?
- Si mettevano al mondo gli stronzi come te.
Buona serata, e grazie per averci scelto.