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martedì, dicembre 18, 2007

Qultura Alta

Ciao amici, ciao a tutti.
Sono di nuovo io, Luke Perry, qui con voi dopo una lunga assenza. Non potete immaginare quanto mi siete mancati, in questi lunghi mesi, durante i quali ho dovuto affrontare prove terribili: dovete infatti sapere che, mentre facevo surf a Pasadena, sono stato aggredito da uno squalo, che mi ha staccato la testa di netto. Per fortuna, due settimane dopo un peschereccio ha ucciso la feroce belva e recuperato la mia testa compresa di fluente chioma. Certo, il mio medico dice che adesso ho il 37% in meno di materia cerebrale, ma non sento poi tanta differenza rispetto a prima, e poi lui che ne sa, non è nemmeno un vero dottore.

Ma veniamo a noi: cosa c'è di più bello, il giorno di Natale, che andare a vedere un bel film con tutta la famiglia? Ed è per questo che oggi parleremo de I FILM DI NATALE!

Natale co' li mortacci tua e de tu' nonno, di Neri Parenti, con Christian De Sica, Umberto Eco, Alberto Arbasino, Giampaolo Pansa, Massimo Cacciari e i Fichi d'India.
Un affascinante impresario teatrale decide di organizzare una turneè in un paese esotico per mascherare alla moglie la propria relazione con una attrice della sua compagnia, però poi sbaglia volo e finisce su un'isola tropicale dove sarà costretto a partecipare ad un programma di dimagrimento per intellettuali di sinistra oberati da vita sedentaria. All'inizio si scontra con i suoi compagni di vacanze, ma in seguito si unirà a loro e guiderà l'assalto alle cucine al grido di "All'attacco dell'abbacchio, compagni!"

Natale al Sestriere, via Garibaldi 12, interno sette, citofonare Giavassi, se non risponde nessuno chiedere al tabaccaio all'angolo di Carlo Vanzina, con Massimo Boldi e Tom Selleck.
Tom Selleck decide di passare le vacanze natalizie sulla neve insieme alla famiglia. Ha però un terribile incidente che lo manda in coma. Dopo due settimane si risveglia solo per scoprire che, per salvargli la vita, hanno messo il suo cervello nel corpo di un immondo grassone italiano. Non solo, ma il cervello dell'italiano è nel suo, di corpo, e ne combina di ogni! Indimenticabile la scena in cui Boldi si pulisce il culo con le camicie hawaiane di Selleck.

Natale triste, di Giuseppe Piccioni, con Stefano Bentivoglio, Margherita Buy.
Lei viene licenziata la vigilia di Natale, lui a Natale. Si fissano, non sanno cosa dirsi. I bambini hanno problemi con i nuovi compagni. La cognata si separa. Il nonno muore. Il tubo dell'acqua si rompe e l'idraulico non può venire prima di giovedì. La pasta è troppo cotta. Il cellulare non prende. Un altro capolavoro del cinema italiano.

Christmas Happiness! di Stephen Janger.
Il nuovo film di animazione della Pixar ci racconta una favola senza tempo: cosa succederebbe se tutti nel mondo potessero volare e cantare ed essere felici? Jimmy Jommi lo scoprirà quando arriverà nel meraviglioso mondo di Felicilandia, dove il sindaco è Babbo Natale e ogni giorno è Natale! Film distribuito dall'Unione Italiana Dentisti .

La parete bianca che mi fissa 2 di Kim-Woo-Ze-Hai-Ko-Des-Qui e Alvaro Cianfolotti. Il seguito del celebre lungometraggio ci riporta nell'appartamento della ragazza bionda del primo film. Sono passati alcuni anni, ma ancora non succede niente, proprio come l'altra volta. E come l'altra volta, per sette ore.

Telefona a Santana, digli che è un uomo morto! di Michael Stansenberger, con George Clooney, Susan Sarandon e John Travolta. Un western moderno. Un uomo in cerca di vendetta arriva in una piccola città sulle tracce di colui che l'aveva tradito. Il suo piano è diabolicamente semplice: telefonare a tutte le case della città e chiedere di lui, per scoprire dove si nasconde. Purtroppo i suoi piani andranno rivisti, perchè non c'è campo e anche di batteria ce n'è poca e il caricabatteria vedrai l'ha lasciato nell'altra valigia.

Buon Natale, e ci vediamo al cinema!

venerdì, marzo 23, 2007

Qultura Alta

Ciao. Si, sono Luke Perry, e sono ancora una volta qui con voi, anche se Artemisia mi ha fatto sapere che non apprezza la mia collaborazione al Blog Ottuso, trovando i miei interventi incomprensibili e talvolta anche pedanti, benchè ella provi una fortissima attrazione nei miei confronti (questo non l'ha detto, ma sono sicuro che lo pensa).
Bene, ancora una volta voglio donarvi le mie perle di qultura, e questa volta si parla di MUSICA INECCEPIBILE!!

- Servofreno Band, Suoni per tutte le occasioni: il celebre complesso di Serrapungi (VG) ha lanciato il suo settimo album, che raccoglie le loro migliori esibizioni live. Da sottolineare il fatto che tutti i loro concerti vengono eseguiti in acciaierie durante il normale orario di lavoro, sempre rigorosamente all'insaputa del personale;
- Carlotta Ivana Tronco nel Sedere, Musiche per classi abbienti: la marchesa Tronco nel Sedere ci fa ascoltare la musica che piace a lei, e che quindi è bella per definizione. Da rimarcare il cofanetto del CD in mogano rivestito di pelliccia di panda, con deliziose rifiniture in marmo anticato;
- Death Slash Pain Machine In Da House, The Teddy Bear's Sweet Carillon: le favole della buonanotte del celebre complesso death metal di Chicago;
- Massimo D'Alema e Condoleeza Rice, Duets; ma che bello! i grandi classici della tradizione jazzistica americana interpretati dalla più bella coppia della politica internazionale. Condy ci mette la sua verve sbarazzina, Max il suo calore umano e lo humor proverbiale, e nasce così un disco indimenticabile, inserito dal tribunale dell'Aja nella lista degli strumenti di tortura;
- Anastacia, Mobile Music: visto che tanto le sue canzoni finiscono tutte per diventare suonerie di cellulari, la famosa artista americana ha deciso di comporre un disco di canzoni che durano al massimo quindici secondi. Da segnalare i brani Busy e la meravigliosa Transfer Call;
- Fabri Fibra, Ti spacco la testa con un mattone, bro': un concentrato di hip-hop, r'n'b, gangsta music, funky, ska, street sound, american way of live. Se sopportate tutto questo in omaggio un pratico coltello a serramanico con cui minacciare le vecchiette e i Gemelli Diversi;
- Ivano, Lascia che emetta; il caso dell'anno: un artista non più giovane (56 anni) con un passato (e un presente, e molto probabilmente un futuro) da macellaio a Trastevere presenta un disco che ha uno strepitoso successo nel suo condominio. Dalla scuderia dei talenti di Claudio Cecchetto;
- Bruno Vespa, Aida; l'Aida di Verdi con il celebre giornalista che interpreta tutti i ruoli principali, con ospiti: Alessandra Mussolini, Clemente Mastella, la Franzoni e Platinette. Musiche eseguite dall'Orchestra della Rai diretta del maestro Bruno Vespa;
- Jovanotti, Perchè il mondo non migliora nonostante io mi ci impegni parecchio?; il nuovo disco del rapper italiano più celebre affronta numerose tematiche: la famiglia di Jovanotti, il lavoro di Jovanotti, l'imbiancatura della casa del mare di Jovanotti, l'amicizia di Jovanotti con Bono Vox, il cane di Jovanotti, la cuccia del cane di Jovanotti, l'imbiancatura della cuccia del cane di Jovanotti, la religione di Jovanotti, il fastidio che Jovanotti prova quando ha troppo cerume nelle orecchie di Jovanotti, le difficoltà di trovare un paio di All-Star della misura del piede di Jovanotti. Nel booklet fotografie che ritraggono Jovanotti in pose fighe;
- Joseph Ratzinger, No, qvesto non zi può fare; il famoso rocker tedesco trapiantato a Roma ci riprova, e questa volta ci sorprende tutti. Ottanta minuti di musica progressive, con interminabili assoli di chitarra e meravigliose improvvisazioni al pianoforte, in questo disco NON le troverete. Solo una serie interminabile di divagazioni piuttosto noiose e recitate con voce monocorde riguardanti abbinamenti di capi di abbigliamento e ricette tipiche della Turingia.

Bene amici, le segnalazioni si chiudono qui, e con la morte nel quore vi annuncio che Qultura Alta si prende un po' di riposo, perchè ho tanto, tanto bisogno di una vacanza a Pasadena, a fare un po' di surf. Non preoccupatevi troppo però, perchè presto tornerò con nuove e meravigliose novità dal mondo della qultura. Nel frattempo non vi lascio soli, visto che HK mi ha garantito che è in arrivo una nuova rubrica culturale per i prossimi mesi: Sinossi di Sapienza.
A presto!
Luke

giovedì, febbraio 15, 2007

Qultura alta

Accipicchia amici, ma quanto vi ho mancato, eh? Scommetto che avevate tutti lo spavento che ero morto, non è così? E invece non lo sono, sono sempre io, il vostro amatissimo Luke Perry, redattore della rubrica più frizzante del Blog Ottuso. Ah, ma quanto sono ganzo. Sono veramente un ganzo. Non sembra anche a voi che sono un ganzo? Ma pensate un po', oggi parliamo di cinema, o, per meglio dire, dei...cinematografi!!
- Vacanze nella stanza dei bottoni, di Carlo Vanzina con Massimo Boldi, Nastassja Kinski e Ernest Borgnine. A causa di uno scambio di persona un notaio milanese in vacanza in America diventa presidente degli Stati Uniti. La sua prima decisione è quella di varare una legge che consente di alzare le sottane alle professoresse, ma la sua amministrazione viene coinvolta in uno scandalo di tangenti. Il presidente apre gli occhi e capisce di essere manovrato da potenti ed oscure lobbies, e si dimette, ma prima fa lanciare sulla sede dei suoi nemici la potente Bomba Scoreggia.
- In the Mouth of Incredible Darkness, di un regista inutile con Bruce Willis, Ben Affleck e qualche bella figliola, prodotto da Jerry Bruckheimer. Una gigantesca minaccia di indescrivibile potenza rischia di estinguere la vita sulla terra, ma quale sia questa minaccia non ci interessa, nè la verosimiglianza di ciò che accade. Esplosioni, missili, scoppi, fiamme, fuoco e attori che recitano solo ed esclusivamente gridando.
- Il Buco della Serratura, di Tinto Brass, con donne inconsapevoli. Questa volta il vecchio maiale ha fatto un film guardando dalle serrature delle porte, sperando di vedere giovani prosperose che si spogliano. Tre ore di film per vedere una casalinga che stira camicie.
- Jackpot! di Martin Scorsese con Robert de Niro e Julia Roberts. Lui è un ladro, lei una cameriera che lavora nel ristorante a fianco della banca. Vi ho già detto tutto, non succede altro, a che pro andare a vederlo? Tanto questi film americani sono tutti uguali. Dai, rimanete a casa a fatevi una partita a Scarabeo. Che è poi quello che avrebbero dovuto fare regista e attori.
- Film in costume ambientato a Roma nel '700 che tanto non guarderà nessuno ma fatto da noi ggente de cinema, di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Alessandro Gassman, Harvey Keitel e tanta gente che non mi ricordo ma in qualche modo si deve campare, no?
- Actualworld, di Gabriele Salvatores con Claudio Bisio. Un regista ex-sessantottino di successo che lavora per un miliardario di destra padrone del paese ha una crisi di coscienza, ma poi scopre di avere tanti amici, tutti ex-sessantottini di successo che lavorano per un miliardario di destra padrone del paese, e si tranquillizza.
- Lo stridore del gesso sulla lavagna, di Josif Karavan. Sette minuti con la camera fissa che inquadra il tentativo di un uomo di scrivere su una lavagna tenendo il gesso in un orecchio. Solo sette minuti, ma vi sembreranno molti di più. L'ultimo lavoro del grande maestro lituano dei cortometraggi.
- Tamaso Ma Jyotirgamaya, di Apu Nasapetimapetilon con Apu Nasapetimapetilon e Ira Manish. A Nuova Delhi un giovane ciccione con la faccia da scemo crede di essere tanto affascinante da far cadere ai suoi piedi qualunque donna, senza rendersi conto che, se questo succede, è solo perchè la sceneggiatura del film è sua, la regia anche, ed è amico del produttore. Il remake indiano di Fuochi d'Artificio di Leonardo Pieraccioni.
- El Hombre Manifesto, di Pedro Almodovar. Un uomo che in realtà è una donna travestita conosce una giovane contadina ingenua che in realtà è un anziano trafficante di armi che ha un figlio sposato con una ragazza di Barcellona che in realtà è di Madrid, ma che aspetta un figlio dal sindaco di Siviglia che in realtà è un architetto disoccupato sposato con una donna con i baffi che in realtà sono solo peli superflui.
- Romeo e Giulietta, di Pupi Avati con Flavia Vento e Raul Bova. Dopo dieci minuti di visione spererete di diventare sordi. E ciechi.
Buona visione amici!
Luke

martedì, gennaio 16, 2007

Qultura alta

Salve a tutti amici, e bentornati alla rubrica più irriverente del momento. Volevo segnalarvi, prima di cominciare, che il Blog Ottuso ha registrato 500 accessi, in gran parte per merito mio, ma anche di Paola Barale e del suo cane.

Ma passiamo oltre e dedichiamoci ai...
Libri che non pensavi qualcuno avrebbe scritto!

Vinicio Zanotto, Ah, se lo avessi saputo! In sole 400 pagine di autobiografia, l'autore descrive la sua vita densa di pensieri ma non di avvenimenti, concentrandosi soprattutto sugli eventi ai quali avrebbe voluto partecipare ma che per un motivo o un altro ha perduto, come per esempio la caduta del muro di Berlino, alla quale Zanotto non ha assistito perchè dormiva.
Lando Marini, Altre colle viniliche. Dopo il travolgente successo del suo primo lavoro, Lando ci riprova, regalandoci un compendio indispensabile per la vita quotidiana.
Gianna Lo Mano, Avrei voluto essere più bella e avere un altro nome, e magari anche un po' di soldi. Qual'è il segreto del successo nella vita? Gianna non lo sa, e il suo libro nemmeno.
Bruno Vespa, Il calendario di Bruno Vespa 2007. Brunone ritratto per dodici volte in costume adamitico accanto a Follini, la Hunziker, Platinette e la Franzoni. Particolarmente bello il mese di Aprile.
Jane Fonda, Il manuale per togliere le macchie dalle tovaglie. In omaggio un pratico paio di forbici.
Dick Cheney, The Rainbow Menace. Da dove vengono gli arcobaleni? Come è possibile che occupino i cieli senza autorizzazione? Può darsi che vengano utilizzati da terroristi e potenze straniere per attaccare l'occidente? Il vicepresidente americano ci spiega la nuova politica americana in merito ai colori dell'iride.
Tenerorso, Un sorriso per Giorgio Mastrota. Esiste da alcuni anni un movimento sotterraneo che sostiene l'urgenza di restituire Giorgio Mastrota alla gioia di vivere, e questo volume ne ripercorre le tappe principali. In appendice la guida ai migliori coffee-shop di Amsterdam.
Tom Success, La spada del fuoco di Havannas. Un classico della narrativa fantasy. Un nano, un elfo, un cucciolo di drago e un italiano si sfidano a chi riuscirà a passare la notte nel castello stregato abitato dal Fantasma Formaggino. Con un finale a sorpresa che vi lascerà a bocca aperta.
Paola Barale, Atlante geopolitico e economico del mondo. Paola si offre di guidarci verso le zone più turbolente del mondo, ma poi cambia idea e ci dice "aspetta qui che vado a prendere l'elmetto" e intanto va a Cesenatico con Raz Degan a prendere il sole.

Ciao a tutti e buona lettura!

Luke

venerdì, dicembre 22, 2006

Qultura Alta

Cari amici, bentornati dal legittimo curatore della rubrica culturale del Blog Ottuso, il sempre vostro Luke Perry. La volta scorsa mi sono assentato perchè Jason Priestley mi aveva chiuso a chiave nel camerino, ma oggi sono qui, e vi parlerò di musica!
Sin dagli albori dell'industria discografica mi sono adoperato per rendere fruibile alle classi meno abbienti anche la musica cosiddetta elitaria, ricevendo per questo, tra le altre cose, un premio Nobel per la pace nel 1984. Ma basta parlare di me, lasciamo parlare le note.
Ecco qua i dischi che mi sento di consigliarvi per passare un bel Natale:
- Coro dell'Armata Rossa, Passa un felice compleanno di Stalin nel gulag, compagno dissidente. In questo classico natalizio i bassi e i tenori dell'Armata Rossa intrattengono con un canto tradizionale russo, su musiche sbarazzine composte dal capo del KGB staliniano Beria.
- Condoleeza Rice, Beat me. Un sorprendente esordio per il segretario di Stato americano. Un intero disco rap, nella migliore tradizione nera americana, nel quale Condy declama un emendamento alla Costituzione americana volto a rendere legale l'uso dell'appuntalapis come arma di distruzione di massa. Gli strumentisti sono tutti soldati americani che suonano prigionieri afgani a Guantanamo.
- Alvaro Sassi, Vita da Imbianchino. Indimenticabile il brano Seconda mano di vernice gialla.
- Paola Barale, I Più Bei Brani di Musica Dodecafonica. Paola ci presenta le composizioni del grande maestro Schonberg suonate con la suoneria del suo cellulare Nokia.
- Archivio ERI-Rai, Raccolta suoni 1975-1976. Direttamente dagli archivi Rai, quarantacinque minuti di registrazione del fruscìo che si sente quando la televisione fa la neve, sai quando non si vede nulla?
- Gigio Topoloni, Tenerosi Abbracciosi a Tutti gli Amichetti. Come sarebbe il Natale senza le dolci melodie di Gigio Topoloni, l'eroe di tutti i bambini? Giova inoltre sapere che il ricavato delle vendite di questo CD sarà devoluto in beneficienza al carcere dove è rinchiuso per omicidio e spaccio di droga l'autore delle canzoni.
- Death Killer Pain Machine, I hate Santa Claus and I want to Kill him. Un disco in stile rockabilly per la più curiosa delle boy band, composta solo da bambini di otto anni.
- Bruno Vespa, Il Nuovo Disco di Bruno Vespa. Bruno non ci lascia mai soli: ecco la registrazione di una giornata tipo del grande giornalista, comprese telefonate di licenziamento a colf e scherzi telefonici a Enrico Mentana.
- Francesco de Gregori, Nuovo Disco Fatto per pagarmi le Rate della Macchina, con Dentro delle Canzoni Scritte in Dieci Minuti Mentre Facevo la Fila alla Posta per Pagare l'ICI. Imperdibile.
- Tiziano Ferro, Y=mX+K. Tiziano fa finalmente chiarezza: non sa suonare, e mentre canta dice parole a caso.
- Max Pezzali, Congiuntivo Ti Odiessi. Il mese scorso, settanta copie di questo CD sono state distrutte in Piazza della Signoria a Firenze da un rullo compressore dell'Accademia della Crusca, tanto per dire la carica sovversiva.

Mi raccomando gente, ascoltate sempre buona musica, e soprattutto, Perry Christmas a tutti!!!

venerdì, dicembre 01, 2006

Qultura alta

Ciao a tutti, come forse avete capito, oggi non sarà Luke Perry a presentare la rubrica culturale del Blog Ottuso. Infatti Luke non poteva venire perchè ieri ha fatto a botte e oggi si sente un po' affaticato, così ha chiesto a me di sostituirlo. Mi chiamo Jason Priestley, e forse vi ricorderete di me per aver interpretato nel telefilm Beverly Hills 90210 il ruolo di Brandon Walsh , il bravo ragazzo che arriva dalla provincia nella ricca, corrotta e opulenta città di Los Angeles. Bene già che siamo qui ne approfitto per sgombrare il campo da un dubbio: non sono gay. Lo so, lo sembro (sarà il ciuffo alla George Michael) ma non lo sono. Come Renato Zero, insomma.
Comunque, sono qui oggi per parlarvi dei film in programmazione a Natale, o, come li chiamo io...
i film in programmazione a Natale!!

Baciami Piccino, di Omino Piccino, con Omino Piccino e Valeria Golino. Un impiegato dell'UPS alto 37 cm deve riuscire a conquistare la sua donna del cuore, e allo stesso tempo convincere il suo burbero direttore che può consegnare da solo il nuovo pianoforte al maestro Pavarotti. Ci riuscirà, ma finirà divorato dall'ingordo tenore.

Quarantenne Borghese, di Gabriele Muccino, con Fabrizio Bentivoglio e Valeria Bruni Tedeschi. Massimo è un quarantenne borghese con molti dubbi, sposato ad una quarantenne borghese con molti dubbi, con due figli quarantenni borghesi con molti dubbi, e fa un lavoro quarantenne borghese con molti dubbi. Parla con i suoi amici quarantenni borghesi con molti dubbi. La svolta quando capisce che indossa scarpe di due misure più piccole.

Weapon of mass destruction, di J. Johnson, con Tom Cruise. Il celebre divo interpreta un presidente degli stati uniti che, inizialmente freddo e distaccato e lontano dagli affetti familiari, dopo una lunga riflessione e dopo aver incontrato un barbone che gli svela il senso della vita, decide di cambiare vita e di dedicare tutto il resto della sua vita ad attaccare paesi del terzo mondo per dimostrare affetto ai figli.

Vacanze de Natale cor culo alla finestra di Carlo Vanzina, con Christian de Sica. L'appuntamento natalizio per famiglie si rinnova con questo delicato racconto di un uomo che tradisce la propria ricca moglie con una bella ma povera indossatrice, poi con un'altra ricca donna, poi con la figlia di questa, poi con la sorella di quella, poi con una passante, poi con una Lambretta. Infine si ritrova solo, in una camera d'albergo, a riflettere su quanto ingiusta sia la vita.

Film Americano con della Roba che Casca di Regista Qualsiasi, con Attori Qualsiasi. In un'epoca in cui gli effetti speciali la fanno da padrone e le sceneggiature spesso non sono altro che dei pretesti per far vedere esplosioni e sparatorie, questo film non si tira indietro e racconta un nulla, ma con un casino di scoppi, effetti speciali e roba fatta al computer. Prossimamente il seguito: Film Americano con della Roba che Casca e Astronavi Aliene.

Film Emmerdant, di Louis Bobuloenne, con Jacques Populon e Marie Lararienne. La storia di Lui e Lei, che in una Città Sconosciuta (sempre tutto maiuscolo) si incontrano e poi si lasciano e poi si incontrano e poi si lasciano e poi si incontrano e poi si lasciano e poi si incontrano e poi si lasciano e poi si incontrano e poi arriva un autoarticolato che trasporta sei tonnellate di traversine e vi lascio immaginare cosa va a succedere.

La Perete Bianca che mi fissa, di Kim-Woo-Ze-Hai-Ko-Des-Qui e Astros Karagunotis. I due maestri dell'incomunicabilità hanno realizzato insieme un film di sette ore durante il quale non succede niente, ma con tanto significato.

Il nuovo film di Bruno Vespa, di Bruno Vespa, con Bruno Vespa, Pierfrancesco Casini, Anna Falchi, Platinette e la Franzoni. Il celebre giornalista, non contento di perseguitarci in televisione e in libreria, adesso ci aspetta anche al cinema. Ci si aspetta di trovarlo, prossimamente, anche al citofono di casa.

Ciao a tutti e, mi raccomando, volate al cinema!

Jason.

martedì, novembre 21, 2006

Qultura Alta

Ciao amici, mi chiamo Luke Perry e sono un attore. Forse vi ricorderete di me perchè interpretavo Dylan McKay nel telefilm Beverly Hills 90210, o per film quali ad esempio Vacanze di Natale '95, dove interpretavo l'attore che interpretava Dylan McKay di Beverly Hills 90210, o per il ruolo di Telespalla Luke Perry ne I Simpson.

Ma oggi non sono qui per parlarvi di me: infatti il mio buon amico HK mi ha chiesto di occuparmi della rubrica culturale di questo blog, che periodicamente si occuperà delle più importanti forme di espressione artistica. Oggi parleremo di libri, o meglio, di...
I libri che piacciono ma che nessuno compra.
Come avrete intuito, parleremo delle più importanti opere di letteratura del XX e XXI secolo, lavori passati inosservati o ai quali è stata dedicata meno attenzione di quanto avrebbero meritato.
Pino Pinusi, Tappi di damigiana del mondo, Ed.Ruperto. Pinusi ha impiegato dodici anni della sua vita per girare il mondo e scoprire i diversi modi di realizzare tappi in sughero per damigiane. Un compendio indispensabile.
Mario Lai, Avverbi di uso quotidiano, Larousse. Come usare gli avverbi? Quando è il caso di dire "rapidamente" e quando invece è meglio "celermente"? Una pubblicazione finanziata dal Ministero dell'Istruzione.
Jessica Supina, Sdraiata nuda sul letto ti aspetto e aspetto anche che mi fa avere un provino per il Grande Fratello, Mondadori. La nota cantant...no aspetta, la celebre attri...la famosa baller...soubret...presen...lei ci regala la sua indispensabile autobiografia, che, come si presume dal titolo, è dedicata a illustrare le difficoltà che una donna bella, intelligente ma del tutto incapace in qualsivoglia pratica artistica, incontra nel mondo dello spettacolo, e lascia intuire quale sia lo strumento efficace per ottenere i propri scopi.
Ivana Menfis, L'assassino è il maggiordomo, ed. Plattona. Un poliziesco che non vi lascerà dormire. Chi ha ucciso lord Blens? La cameriera, il cuoco o il maggiordomo? 300 pagine per arrivare alla soluzione che è scritta direttamente nel titolo.
prof. Alvaro Zanussi, Registro di classe, Curcio editore. Chi era assente il sette novembre? E che voto ha preso Panotti nell'interrogazione di storia? Ci sono state entrate alla seconda ora questa settimana? Il professor Zanussi ha annotato tutto sul registro, e ora lo pubblica. Bravo.
Lando Marini, Colle viniliche, ed. Puser. Non ve lo staccherete dalle mani.
Bruno Vespa, Il nuovo libro di Bruno Vespa, ed. Brunovespa. Bruno Vespa ci conduce a casa sua e ci obbliga a rimanere a cena, nonostante non si sia avvertito a casa e la mamma ha preparato il magro tonnato. Bruno ci fa sedere accanto a Fassino e a Platinette, e davanti abbiamo la Franzoni, e poi sta tutta la sera in piedi dietro di noi a controllare se mangiamo tutto, compreso il pollo lesso che ci fa schifo.
Dan Brown, La Sacra Bibbia, ed. Paoline. Dopo il Codice Da Vinci Brown, consapevole che qualunque cosa avrebbe scritto sarebbe stato un fallimento, decide di puntare alto e riscrivere tutta la Bibbia rivelando l'incredibile verità: in realtà il libro dei libri non è altro che un manuale di Dungeons&Dragons. In allegato un set di dadi per cominciare subito a giocare.
Giorgio Faletti, Io uccido remix, ed. Mondadori. La raccolta dei libri di Faletti, remixata da Albertino di Radio Deejay.
Paola Barale, La critica della ragion pura di Kant, ed. Trash. Paola ci spiega il capolavoro di Kant, ma saltando tutte quelle parti noiose sulla filosofia.
Ciao a tutti e, mi raccomando, leggete.
Luke.