lunedì, febbraio 06, 2012

Piccola guida ragionata di Londra ad uso dei turisti inconsapevoli - Intro

Guardo attraverso la finestra e vedo una patina opaca di grasso e unto, scura e gravida di oscuri presagi. Ammazza quanto è lercio 'sto vetro. Lo alzo (a Londra abbiamo il vetro a ghigliottina).
Ah, no, non era il vetro.
Era Londra.

Cari lettori, se ancora esistete è a voi che penso nel momento in cui mi accingo a ravvivare le esauste ceneri del Blog Ottuso, creando ad hoc una rubrica che ci terrà occupati mentre aspettiamo che si sciolgano le nevi eterne che sembrano aver colpito l'Europa continentale (e le isole, of course). In questi lunghi mesi durante i quali - lo so, non negatelo - vi siete ossessivamente chiesti che fine avessi fatto, anche molestando amici, conoscenti e semplici passanti per avere notizie aggiornate delle mie condizioni (avete poi dovuto desistere quando si sono presentati i Carabinieri a casa vostra dicendovi che è ora di basta), in questi lunghi mesi, dicevo, mi sono lentamente e progressivamente immerso nel brodo multiculturale della cosa lì, la capitale dell'impero britannico, per poi scoprirmi, alfine, bollito come una comune lonza (o trancio di carne similare usualmente adoprato per il carrello dei bolliti. Io una volta ho visto Alessio ordinare il carrello dei bolliti al ristorante. E loro glielo hanno portato davvero. A volte mi stupisco di come mi stupisco facile).

In quest'ultimo anno (sì, è un anno che siamo qui, me ne stupisco anche io) (visto che mi stupisco facile? Visto?! VISTO?!) abbiamo avuto sovente l'occasione di introdurre Londra ad amici in visita ("amici, questa è Londra. Londra, questi enno amici" "piacere" "NICE TO MEET YOU") e abbiamo progressivamente affinato le nostre capacità nel condurre degnamente una conversazione intorno alla English Breakfast, le mogli di Enrico coso, ottavo, la linea rossa della metropolitana o il posto migliore dove comprare panini senza spendere lo stipendo di Aprile.
Una volta divenuto consapevole di questo superpotere (essere un Londoners, so coooool), ho deciso di sfruttarlo fino in fondo e trasmettere alle incolte moltitudini (voi) le pillole di sapere che ho accumulato, un po' come Piero Angela in Quark, solo con meno scienza e più gastronomia, ma soprattutto con meno affabilità e più saccenteria - sarò insopportabile, lo prometto.

Ho già una serie di argomenti in saccoccia (raggiungere Londra con le valigie di cartone, dormire a Londra evitando le arcate dei ponti, mangiare a Londra senza venire stroncati da un infarto, i migliori musei, i migliori pub, i migliori mercati, le zone da evitare, le zone da NON evitare, come muoversi per Londra senza sembrare persone affette da labirintite, come sembrare cool e up-to-date, come parlare per spararsi poi le pose in Italia, come dimenticare Berlusconi, e altre cose che ora non mi ricordo perché ho detto Berlusconi e quando lo dico improvvisamente mi deprimo e penso al suicidio), ma, nonostante abbia questa saccoccia di argomenti bella piena, è ancora abbastanza spaziosa per infilarci qualunque altro suggerimento vogliate (ca va sans dire) suggerire. Insomma, dovete venire a Londra ma non sapete come fare a? Chiedetelo a babbo e lui ve lo dice.

Indeed.

10 commenti:

Watkin ha detto...

Attendiamo! Consigli del genere fanno sempre comodo.

Peephee ha detto...

So coooooooooooool!!!
Aspetto con impazienza (quindi aspetto poco o non aspetto per nulla) la prima pillola di sapere su London!
Puoi inserire anche le tappe che un geek non può farsi sfuggire, tipo la police box all'esterno della stazione metropolitana di Earl's Court?
Te l'ho detto che sono un fan del Dottor Who?
Eh?
Doctor... Who?

forse funzionava meglio se scrivevo tutto in inglese... :-(

Artemisia ha detto...

Già un anno?

Gen ha detto...

finalmente un blog utile!

Anonimo ha detto...

Nell' attesa mi possa esser utile ogni tuo consiglio,attesa che sarà un po' lunga, ti avverto, perché di qui che ho partorito,che sia passato un primo periodo di passione col figliolo troppo piccino e disabituato a come gira il mondo, e di qui che abbia di nuovo partorito l'idea concreta di fare finalmente l'agognato viaggio a Londra,ne passerà tanta di acqua sotto ai ponti.. Detto ciò farò tesoro!!delle tue dritte caro carissimo Pippuzzodelblogottuso :-) kiss kiss kiss BarbaBirba

tepepa ha detto...

Hello dear obtuse blog, waiting for your wonderful ones
aids, I ask to you like it are? a year? and longest
I hope see again to you soon…. all in English naturally

URNO1 ha detto...

Mi serve giusto una guida così!

Heike ha detto...

@ Watkin: guardo anche se ci metto la sezione gay-friendly, ma non garantisco nulla.

@ Peephee: io no parlare tua lingua (ora mi tocca andare a Earl's Court...)

@ Artemisia: sì.

@ Gen: ah, perchè, fino a ora?

@ Barbabirba: te l'ho scritto sulla bacheca di FB

@ Tepepa: io no parlare tua lingua (biforcuta), viso pallido.

@ URNO1: A saperlo, ci venivo prima in questo paese di disgrazie (scherzo, grazie)

Anonimo ha detto...

La prossima volta mi devi portare a vedere la ian dury memorial bench!!!! Amico mio ho bisogno di passare un po' di tempo con te che sono in astinenza di gag!
Alessio from barcarola

madmac ha detto...

questa rubrica cade a fagiuolo visto che la mia femmina si è messa in testa di andare a Londra per imparare l'inglese (come se uno andasse a Roma per imparare l'italiano e poi finisce per parla' come er monnezza...)

quindi scrivi solo cose brutte così ci ripensa, mi raccomando