sabato, marzo 27, 2010

Che si chiama, ora e sempre, resistenza

Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi.
Matteo 10,14

Domani si vota.
O meglio: io voto.
Voi, non so.

Non deludetemi.

11 commenti:

Artemisia ha detto...

Tranquillo. Non ti deluderò.

Brunat ha detto...

Heike,come posso deluderti, gia votato...

Niccolò Storai ha detto...

Io ho votato, la gente che non vota non la capisco, non è che ci voglia poi molto.
Vabè, poi che nessuno si lamenti eh?!

Roberto ha detto...

...come cambia in fretta il pensiero delle persone!

Niccolò Storai ha detto...

Non so a cosa tu ti riferisca Roberto,
cmq sia io ho sempre votato.
Cerca di essere meno criptico nei tuoi commenti, magari sarai più comprensibile ;-)

velapoma ha detto...

io non ho votato. Ho fatto all-in ed ho perso proprio sabato sera.... :D

velapoma ha detto...

nel senso. Se qualcuno pensa che basta votare per essere cittadino modello.... :) giusto?

Lorenzo ha detto...

In questo momento sto guardando PORTA A PORTA, per cui ti lascio immaginare il mio stato d'animo (c'è la Bindi che sembra un punching ball, le stanno infliggendo l'equivalente dialettico di uno stupro seriale, mi fa quasi pena).
Detto questo, sono appena stato fulminato da un pensiero, il primo da molto tempo, e ho capito cosa c'è che non mi torna per niente nel dibattito politico di oggi, e voglio condividerlo con te. Te lo spiego con un esempio.
Pensa che sei andato con un amico in un bel ristorante, dove accetti le regole, usare le posate e non ruttare e tutto il resto, e pertanto ti aspetti, non dico di mangiare bene, ma almeno di non essere avvelenato. Arriva il cameriere e comincia a recitarti il menu', e tu lo ascolti. "Come antipasto abbiamo insalata di mare, crostini di fegato, affettati, insalata, olive ascolane, e polpette di merda!". Tu pensi di non aver capito bene, gli dici "Cosa, scusi?", e lui ti fa un sorrisone, e spiega. "Polpette di merda, certo! Siete fortunati, un piatto fantastico, io le adoro, lo chef non le fa sempre, ma stasera c'era delle merda freschissima, sembra cioccolato, e le polpette sono buonissime, le ho assaggiate prima in cucina, mmmmhh... una delizia!". Tu ti giri sgomento verso il tuo amico, perché non capisci, ma vedi che lui si è già rivolto al cameriere, e gli chiede: "Ma siamo sicuri che è merda fresca? Perché a me la merda cacata il giono prima mi fa schifo, con tutte quelle crosticine!".
Ecco, io adesso mi sento così come ti sentiresti tu al tavolo del ristorante. Qui tutti parlano di cose che per me sono al limite della ragione come se fossero perfettamente normali. Stasera ho ascoltato il figlio pluristroncato a scuola di Umberto Bossi parlare come uno statista, e fa bene a farlo, perché lo hanno eletto con uno stonfo di voti a Brescia, e io ormai non sono piu' né incazzato né deluso, sono solo sbigottito. Semplicemente, stasera ho capito che non capisco piu' un cazzo.
Forse dovrei assaggiarle anche io, quelle polpette alla merda.

Lorenzo ha detto...

Bisogna prendere atto della situazione e agire di conseguenza. Mollare su qualcosa. Buttare qualcuno a mare. I diritti civili, per esempio. La pena di morte. Perché la sinistra non chiede la pena di morte per qualche categoria di criminale particolarmente impopolare? Bisogna scendere a compromessi, alla fine. I pedofili, per esempio, se si propone la pena di morte per i pedofili la gente fa finta di scandalizzarsi ma poi in cabina elettorale ti vota. Di quante persone si parla? Cento o duecento disgraziati ogni anno che tanto farebbero comunque una vita di merda. E sarebbe per uno scopo piu' alto. E' un'ottima idea.

il giardino di enzo ha detto...

Ho votato, come sempre.
Che tristezza.
Voterò ancora, lo so.
Moriremo democristiani comunque.

velapoma ha detto...

penso che l'elettorato della Lega sia talmente invischiato con l'elite del partito che oramai è impossibile tornare indietro. I più sono consapevoli che la direzione leghista non si apre al baratro (inattuale, antistorica, antieconomica, ecc...) ma pone già le basi dei sigilli ermetici. Avremo il nostro 9 maggio 1936, avremo il nostro impero e via dicendo. E come il fascismo. Non dovrò più difendermi dai credenti. Pure i politici reclamano il mio scalpo. Certo che decidere di essere ateo ed anarchico non è mica ganzo alla fine ....