mercoledì, giugno 17, 2009

Zeitgeist

A volte ricevo delle lettere dai miei lettori che, disperati, mi si rivolgono perché li aiuti a trovar soluzioni nel grande marasma che è la vita.
Io, che sono magnanimo, accondiscendo e cerco di aiutarli, nel limite delle mie vaste capacità.
Caro Heike, ti scrivo perchè vorrei sapere come si chiama quella cosa che serve a spengere la televisione, perché non la trovo più e ora la televisione è accesa ininterrottamente da quattro giorni perché non mi ricordo come si chiama quella cosa e non posso chiedere a nessuno di aiutarmi a cercarla, perchè, che gli dico, aiutatemi a cercare quella cosa che serve a spengere la televisione, che figura ci faccio, sembrerei un demente, ti prego aiutami non dormo da quattro giorni perché la televisione è sempre accesa su Retequattro e ho paura.
Damiano
Ciao Damiano. Telecomando. Vai in pace, fratello.
Gentile Heike, ogni volta che bevo il caffé mi fa male l'occhio, che devo fare?
Saudita79
Togliere il cucchiaino (ah ah!). No scherzo, vai da uno specialista, saprà aiutarti e ci penserà lui a togliere il cucchiaino.
Heike, dimmi, qui è un casino, tra meno di una settimana c'è il referendum e io ancora non ho capito se devo votare si o no. Te che mi consigli di fare?
On. Antonio di Pietro
Spostati, che mi fai ombra.
Caro Heike, sai mica se mlana svranza quest'anno?
Eh?
PUPPA!
E così via.
Ma è con vivo tedio che voglio portare alla vostra attenzione una lettera, che mi induce ad alcune amarissime considerazioni.
Caro, caro, carissimo Eiche, ho pensato tante volte di scriverti, per avere da te quelle parole di conforto che solo tu sai dare. Vedi, mio buon Aike, da alcuni mesi frequento una ragazza molto carina, con la quale ho un eccellente rapporto: ci troviamo d'accordo su tutto, e troviamo la reciproca compagnia estremamente stimolante. Purtroppo, caro Haiku, c'è qualcosa che ci divide: la cucina. Difatti, ahi, quanto questo mi addolora, lei non condivide affatto la mia scelta di nutrirmi solo ed esclusivamente di ranocchi fritti e lumache diaccie, ed, anzi, ritiene che questa mia dieta sia disgustosa. E che dire allora del fatto che lei abbia deciso di mangiare soltanto pan carré stagionato di quattro anni e segatura di legno? Cioè. voglio dire, no? Te che dici, coso? Eh?
Dammi una risposta, che qua brancolo.
Palmiro
Ah Palmiro, vecchio mio.
Vorrei ringraziarti, perché questa tua lettera insensata mi dà lo spunto per scrivere un nuovo post, che qua come idee stiamo alla frutta. Ti parlerò quindi, o Palmiro, del cibo, e delle nuove e curiose forme di alimentazione che stanno prendendo campo nel mondo.
Maialismo: sarsicce, rosticciana, braciole, presciutto, salame, porchetta, zampone, ciccioli. Quante meraviglie contiene il corpo del sus domesticus? Sotto quella rosea cotenna si nascondono tesori dal sapore delicato, mortadelle composite di bontà. Questa è la filosofia alla base del maialismo, una corrente nutrizionista sviluppata e propugnata dal medico autrisco Adolf Kastreten, che invitava i propri pazienti a nutrirsi esclusivamente di derivati suini. Nata nel 1976 a Linz, questa sofisticata teoria proponeva un modo di vita alternativo, con colazioni a base di rigatina intinta nello strutto e merende fondate sull'essenziale apporto della finocchiona in una rosea dieta, ma negli anni subì due gravissimi colpi che ne minarono grandemente la credibilità: il primo fu la scoperta che il dottor Kastreten in realtà non era un medico ma un impostore italiano, tale Felice Verro, fondatore e principale azionista della società Scrofoni s.a.s specializzata in importazione di salumi guasti dalla Polonia; e, secondariamente, la morte di tutti gli aderenti al movimento per infarto entro due settimane dall'inizio della dietà fu un colpo mortale alla credibilità del maialismo.
Gravitismo: oltre il vegetarismo, oltre il vegan, oltre il crudismo. Chi dice che le piante non provano dolore? Come fate a sapere che quando staccate un pomodoro dalla pianta medesima, questa non soffre dolori indicibili, che restano appunto indicibili perché la pianta non parla in quanto sprovvista di apparato atto alla fonazione? Il fatto che non abbia corde vocali ci permette di torturarla quanto vogliamo? Proprio per questo, nel segno di un rispetto universale nei confronti di tutte le creature viventi, i gravitisti si rifiutano di staccare i frutti dalle piante, ma aspettano che siano queste, spontaneamente, a cederli. Si siedono quindi in cerchio attorno alla creatura vegetale (un albero frondoso, una verdura rigogliosa, un asparago) e aspettano che essa ceda il suo prezioso tesoro, lasciandolo cadere a terra secondo la forza di gravita. Così, tenendosi per mano e assorti in meditazione, cercano di raggiungere il cuore in nuce della natura, per conformarsi del tutto ad essa. Il movimento, fondato nel 1999 dall'americano Thomas Friendship, resistette ben due settimane, osteggiato da governo, multinazionali e corporazioni militari, prima di cadere sotto i colpi di due tremendi episodi: la morte violenta di tutti gli aderenti, che si uccisero a vicenda per il possesso della prima mela che era caduta dall'albero sotto il quale si erano appostati per sei giorni, e la scoperta che, sotto il nome di Thomas Friendship si nascondeva in realtà l'identità di un impostore italiano, tale Felice Verro, deciso a sviluppare un nuovo business nel settore alimentare.
Baccotabaccoevenerismo: come insegnava Epicuro, il senso della vita è nel presente. Per questo nel 1954 il filosofo francese Jean-Paul Tabagism decise di dedicare la sua vita alla promozione di uno stile di vita che includesse sia una dieta alimentare rigorosissima, basata sull'assunzione di liquidi (alcolici) e verdure (foglie di tabacco essiccate), sia un costante esercizio fisico (comprensivo di malattie veneree). Realizzò una struttura apposita per promuovere le sue teorie, il celebre Hotel du Plasir a Nizza, e promosse la sua iniziativa per tutta Francia e tutta Europa. Purtroppo, non conosceremo mai l'effettiva efficacia di tale filosofia, perché Jean-Paul Tabagism venne arrestato dalla Gendarmerie poco dopo l'apertura dell'Hotel con le accuse di contrabbando, spaccio di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione e false generalità visto che sotto la sua identità si nascondeva un impostore italiano, tale Felice Verro.
Nientismo: Nel 2009, un italiano dal passato torbido e dalle frequentazioni discutibili, promuove una nuova teoria dietistica: c'è crisi? non sapete come fare ad arrivare alla fine del mese? avete fame? siete proccupati? niente paura! Da ora in poi andrà tutto bene! Pare infatti che, se vi convincete che la situazione sia in via di miglioramento, allora andrà tutto bene! Nel frattempo, se proprio avete fame, potete sfamarvi con NIENTE! NIENTE, la soluzione a tutti i problemi! NIENTE, il sollievo che cercavate! NIENTE, la gioia che fa passare tutti i guai!
Oh, a questo l'hanno fatto diventare presidente del consiglio.
Vedi che a volte funziona.

11 commenti:

l'avv ha detto...

Anche se il gravitismo, per la sua componente fortemente fancazzista, mi tenta, tendenzialmente preferisco il maialismo, per le virtù medicinali innegabilmente possedute dal sus domesticus. Certo che però anche il baccotabaccovenerismo ha un suo nonsocché di avvincente. Mah, tu che consigli?
p.s. ho 28anni, 1m74, 74 kg, asciutto, buona muscolatura, nessun disturbo. Vabbè, nessun disturbo di carattere alimentare.
l'avv

gb ha detto...

il gravitismo ha buone possibilità di esistere realmente

Anonimo ha detto...

la mia dieta consista il ostie e piccoli insetti.
il catto

Heike ha detto...

@ l'avv.: NIENTE, assolutamente. Non c'è dubbio.

@ gb: egregio, come si permette? Certo che esiste veramente, crede forse che sia un millantatore? Codesta villanìa deve essere punita, e l'offesa lavata col sangue. O col vetril.

@ catto: hai scritto consista invece che consiste. E il invece che in. E piccoli insetti invece che Mastella.

Attila ha detto...

Scusami se vado OT, ma la foto che campeggia sul titolo del blog è ipnotizzante... ogni volta che arrivo sul tuo blog, la guardo e mi ritrovo a ridacchiare come un cretino: è totale!

Veramente non riesco a concentrarmi sulla lettura dei post, perchè il solo ripensare alla foto, mi fa venire da ridere.

Cordialità

Attila

Artemisia ha detto...

Tu scherzi, ma quanto a "nientismo" ci sono quelle due fanatiche di Controradio (la senti mai Controradio?) che da febbraio predicano il non-acquisto
http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=10&p=587&more=1&c=1&tb=1&pb=1#more587

Beh, ora mi sa che ti becchi il Cenni...

Hapi ha detto...

hello... hapi blogging... have a nice day! just visiting here....

Artemisia ha detto...

Consiglio la breve intervista a Sandro Veronesi sull'esito delle elezioni a Prato. Siete messi male, ragazzi!

Fam ha detto...

Voto per il gravitismo associato al fannullismo. Ci si piazza sotto l'albero e si aspetta che il frutto cada direttamente in bocca. Devo ancora risolvere il problema della masticazione, pratica che comporta ancora una certa fatica fisica.

Heike ha detto...

@ Attila: ne son felice vecchio mio, anche perchè fa lo stesso effetto anche a me. Se non la tolgo in fretta, temo che non riuscirò più a scrivere neanche un post.

@ Arte: guarda, meno parliamo di Cenni, meglio è. Anzi no, sto preparando un post che vedrai...

@ Hapi: Con lo scappellamento a destra.

@ Fam: allora valeva la pena farsi un blog, se uno dei lettori è l'autore di LURKO! (lettura che, tra l'altro, consiglio a tuttissimi) Grande Fam! PS: sei su Facebook? No, perché se ci sei, puoi diventare anche tu "Seguace del BLOG OTTUSO". Sappilo.

Eugenio Mastroviti ha detto...

Non avevo, a suo tempo, visto questo post, ed è un peccato, perchè avrei potuto dirti che il gravitismo esiste davvero, solo che si chiama fruitarianism, almeno qui, non so in Italia, e la gente si ciba solo di vegetali "morti di morte naturale" e non assassinati dal contadino.

Vedasi
http://en.wikipedia.org/wiki/Fruitarianism

(conoscevo una così, sul serio)