venerdì, gennaio 04, 2008

Domani

Io non me ne capacito.
Le ragazze mi fissano.
Davvero.
Cammino per strada e le ragazze mi fissano.
Voglio dire, fissano me.
Io cammino, loro camminano, ci incrociamo, e queste ragazze, tutte le ragazze che incrocio, mi fissano.
Io non me ne capacito.
Sarà il cappelletto di lana?
Si, che fa fascino, cappelletto di lana comprato sulle isole Aran, fa fascino, mi guardano – mi fissano – e pensano “mmm ma che fascino ‘sto figo col cappelletto di lana delle isole Aran” che non lo sanno che è delle isole Aran, ma secondo me un po’ dentro se lo sentono, che è esotico, e allora mi fissano, affascinate.
Mi fissano, le ragazze mi fissano.
Che poi, anche il capello lungo, la barba, adesso che ho la barba, son cose che alle ragazze piacciono, fanno uomo un po’ ribelle, marinaio, no? Col cappelletto di lana delle isole Aran, il capello lungo, la barba, un po’ Corto Maltese, che son cose che alle ragazze ci piacciono, anche se lui è senza barba e col cappellino da marinaio.
E infatti mi fissano.
Ma proprio, mi guardano fisso, proprio. Tipo che magari sono due (o tre), ci incrociamo, mi vedono e subito smettono di parlare, mi fissano tutte e due (o tre), finché io non passo oltre ridacchiando, perché, insomma, son cose.
Son cose che fanno piacere.
E che vuoi, mi fissano.
Son bello, sono.
Che poi son uguale a prima, a parte il cappelletto e i capelli lunghi e la barba, ma c’è qualcosa di diverso, qualcosa di affascinante in me, una roba che prima non c’era, che prima le ragazze mica mi fissavano per strada.
Magari è perché alla fine, dopo tanti anni, ho acquistato sicurezza, non son più magrolino e tremebondo, arrossisco meno, e a volte parlo anche, e quando cammino tengo la schiena dritta e il mento alto, faccio vedere la faccia tutta, meno quella che sta sotto la barba, e i capelli lunghi (e il cappelletto di lana delle isole Aran).
Si, le ragazze la sentono la fiducia in sé stessi, come una cosa, un odore tutto di feromoni che emani intorno, e annusano l’aria, non lo sanno cos’è, ma capiscono che son io e allora mi fissano, sentono che son io che emano tutta questa sicurezza, tutto questo fascino feromonico.
E mi fissano.
Che poi, mi fissano. Non solo: girano la testa, si voltano a guardarmi, a cercarmi con lo sguardo, si danno di gomito quando sono in due (o tre).
Che matte.
Cammino spedito, la testa dritta, un sorriso appena abbozzato, lo sguardo deciso dell’uomo vissuto, cappellino di lana delle isole Aran, i capelli al vento, la barba nera bene in vesta, il mio cappottone bello elegante, ah, che figo, mi dico, le ragazze mi fissano, anzi, non solo le ragazze, anche le donne più mature e ancora piacenti, vedi, e le vecchie, e tutte, tutte per strada mi fissano, non posso farci niente, mannaggia, son proprio bello.
Le ragazze mi fissano.
Son figo.
Entro in casa, non posso non guardarmi allo specchio, devo essere di una bellezza imbarazzante, devo essere un figo della miseria.
Mi guardo allo specchio, col cappellino di lana delle isole Aran e i capelli lunghi e la barba, sorrido, e capisco perché le ragazze mi fissano.
C’ho una caccola grossa così che mi si affaccia dal naso.

Immagine da worth1000

9 commenti:

VelaPoma ha detto...

Caro Heike,
il cappellino dell'isola di Aran su Internet non lo trovo...puoi affittarmelo ogni tanto? Vorrei sentirmi fico pure io qualche volta.... ;-)

Bartolomeo Pestalozzi ha detto...

Le ragazze adorano le caccole grosse!

Roberto ha detto...

Ma guarda, stiamo andando spediti verso il blog/cabaret!
Ma dai! Lo so che questo è un trucchetto per sentirti dire che non è la caccola ma il tuo reale fascino che attrae lo sguardo delle ragazze!
...poi ci sono un pò troppe ripetizioni: barba, cappellino isole Aran, fissano...

Weltall ha detto...

Amico sono assolutamente fuori argomento, lo so, ma dovevo avvisarti che ti ho nominato per il Thinking Blogger Award.
Assomiglia tanto ad un meme solo che non comporta nessun obbligo da parte tua ^___^
Ciao ^__*

Heike ha detto...

@ velapoma: spiacente, è un prodotto in uso esclusivo. Però se vuoi posso inviartene una foto (sfocata).

@ bartolomeo: ecco, lo sapevo che qualcosa di buono c'era, in tutta questa storia...

@ roberto: tzè, tutta invidia...

@ weltall: grazie amico, non so cosa devo fare, ma lo farò!

-harlock- ha detto...

A me non frega un cazzo che sia blogcabaret o milkshake alla fragola.
Finché scrivi così puoi scrivere di quello che vuoi.
Anche di caccole del naso.
Bellissimo, bellissimo pezzo.

Eva ha detto...

Sei figo!
^_^

Anonimo ha detto...

ma com'è possibile che dal quel bel tuo nasino scendino enormi CACCOLE.
Hg

Leonessa ha detto...

..ma chi sei??? grande, veramente... e come si dice: chapeu!