giovedì, gennaio 11, 2007

I've seen the light!


Dieci anni fa, più o meno, la mia vita era molto più noiosa e priva di avvenimenti di adesso, e quindi andavo molto spesso al cinema a vivere per interposta persona, e le sere che non ci andavo noleggiavo videocassette (era un tempo in cui esistevano ancora) oppure mi facevo prestare film da qualche amico che registrava le prime visioni su Tele+.
Mi rendo conto che a volte penso per stereotipi cinematografici (secondo l'etimologia - scienza da rivalutare - sterotipo deriva da stereotipia, ovvero lo "stampare (...) mediante caratteri mobili messi a posto e saldati insieme". Cosa questo comporti, lo ignoro), e che spesso credo che finzione cinematografica e vita finiscano per assomigliarsi, ma non sono l'unico. Fra noi pazzi malati di celluloide ci capiamo al volo, se qualcuno dice "Lupo ululì", un altro risponde "Castello ululà"; se uno comincia a cantare "Vaffanzum" stai certo che qualcuno lo segue... Ma quello che volevo dire è che diventai esperto conoscitore di quella sottocategoria cinematografica che è la commedia giovanilistica americana underground degli anni novanta (e se non è una sottocategoria questa...), tipo i film di Kevin Smith, che ho amato tanto ma adesso mi lasciano alquanto perplesso. Mi piaceva davvero tanto Chasing Amy, mi feci anche la colonna sonora, scaricando con Napster i brani alla velocità di 56 k/s...ci misi dei giorni...mi vidi anche Giovani Carini e Disoccupati, ma non mi è mai piaciuto, erano troppo giovani e carini.
Credo sia abbastanza lampante il fatto che oggi non so assolutamente di cosa scrivere. Facciamo così: lo spazio che rimane lo lascio bianco. Immaginatevi un finale illuminante che chiarisca tutto e faccia luce su questa giornata.
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2 commenti:

Weltall ha detto...

Io ho amato alla follia "Clerks" di Kevin Smith quando lo vidi la prima volta in televisione. A distanza di anni (più di dieci a dir la verità) l'ho rivisto e quella carica rivoluzionaria e anticonformista (cinematograficamente parlando si intende) si sentiva ancora bella forte. Ho applaudito alle trovate (anche un po' blasfeme ^___^) di Dogma, mentre Clerks 2 puntava molto sull'effetto "nostalgia". I film che ha fatto nel mezzo non li ho ancora visti. Chasing Amy, per esempio, mi consiglieresti di recuperarlo? Ne vale la pena?

Accakappa ha detto...

bof...che dirti...allora mi piaceva tanto, recentemente l'ho visto e mi sembrava piatto e banalotto, tipo una sit-com...però c'è tutto un mondo di fanatici ed appassionati di K.Smith e di questo film in particolare. Il mio consiglio è: se lo trovi e hai una serata libera senza niente di meglio da fare...ma si, guardalo.
Ciauz