lunedì, maggio 28, 2007

Marketing Survivor

Le innovazioni possono essere di due tipi: di processo o di prodotto. Si parla di innovazione di processo quando si modifica la catena di azioni necessaria per ottenere un certo risultato, ottimizzandola o migliorandola, ad esempio quando Henry Ford ideò la catena di montaggio per costruire le modello T. Si parla di innovazione di prodotto quando invece si produce un bene (o un servizio) nuovo. Questa novità, ancora, può essere di due tipi: si può realizzare un bene (o un servizio) del tutto nuovo, che prima non si faceva e invece adesso si fa, oppure si può produrre un aggiornamento, creando un bene (o un servizio) che già si faceva, ma migliore, o più bello.
Ci sono cose, tipo i microprocessori, che sono continuamente oggetto di innovazione. Le grandi società del settore spendono milioni di soldi (euro o dollari o yen o pizze di fango) per produrre aggiornamenti, o magari per realizzare innovazioni sostitutive - tipo ho sentito di una ricerca finalizzata a sostituire i processori al silicio con processori laser, perchè la propagazione dell'impulso luminoso nel vuoto è molto più veloce della propagazione dell'impulso elettrico in un oggetto solido. Tanto per dire.
Poi però ci sono cose che è difficile, ma tanto difficile migliorare, perchè nascono già perfette.
Tipo le panchine.
Nessuno spende milioni di soldi (vedi sopra) per produrre un aggiornamento che produca un miglioramento sensibile alle panchine e NON, come comunemente si crede, perchè girano pochi soldi intorno al business della panchina, ma perchè è un oggetto che è nato già perfetto.
Cosa deve fare una sedia, una panchina?
Sostenere il mio culo stanco.
Al massimo la panchina (ma questo lo dico sottovoce, e voi fate finta di non averlo letto) è un nemico.
Perchè la panchina sta lì ferma al parco, ai giardini, non produce, non consuma, anzi, induce all'ozio del lavoratore in pausa pranzo, all'abbandono dei sensi dei fidanzatini innamorati, alla sedizione dei cittadini che non guardano la televisione. La panchina è pericolosa, è un nemico delle dittature, perchè se la gente è seduta sulla panchina non guarda la televisione, non ubbidisce al capopopolo, non china il capo.
La gente seduta sulla panchina si rilassa, sorride, legge il giornale e commenta con i vicini di panchina i fatti del mondo, ascolta opinioni altrui, parla e dibatte.
E poi la sera ci vanno i giovinastri a suonare i bonghi, a fumare le droghe, e gli stracomunitari e bere birre del Penny, le panchine sono pericolose, bisogna chiedere al sindaco di toglierle, questi luoghi di aggregazione, non si capisce perchè invece di stare lì a pencolare, 'sti giovini non vanno invece a farsi un giro ai Gigli a comprarsi le mutande di D&G. Debosciati senza ritorno.
Le panchine sono pericolose, credetemi, oggetti che rifiutano la logica di mercato, nemici della nostra Patria, maledetti aggeggi comunisti.

Immagine tratta dal meraviglioso Umarells Uotching

2 commenti:

Chris Osmoz ha detto...

Visto? E tu che lo volevi togliere dalla lista degli argomenti, tzk-tzk. Panchine è buono, era una sfida e l'hai superata. Ottima l'introduzione, bello il cambio di passo.
Ora puoi rilassarti. Il prossimo vero ostacolo è ben lontano sulla lista, e, vedrai, troverai qualcosa da dire anche su "spazzolino del cesso".
Perchè sei un grande.
(hehehe... ;-)

C.O.

Artemisia ha detto...

W le panchine!
(Chi è costui che ha l'onore di sbirciare sulla tua lista di argomenti?)