lunedì, maggio 14, 2007

Ora della merenda

I blog hanno un solo scopo: intasare di fuffa l'etere, riempire internet con le pippe mentali di milioni di nerd post-adolescenti non cresciuti, appesantire i server con considerazioni inattuali e certamente di scarso peso (intellettuale ma non certo digitale) - tutto questo è vero per l'intera blogosfera, tranne per il blog di Artemisia che è bello. Prossimamente voglio proprio fare un post che più autorefenziale non c'è verso, incentrato sulle tipologie di blogger che affollano questo bel mondo.
Adesso invece, siccome mi fanno male i polpacci 'che ieri abbiamo affrontato il sentiero CAI 44, mi dedico ad un argomento che sposa in pieno il delirio adolescenziale tipico dei blog, ma con entusiasmo sincero (non troppo però, sennò sembro uno sfigato - meglio sembrare di far finta di apparire postmoderni): I TELEFILM AMERICANI DELLA MIA INFANZIA!

HAZZARD: in una soleggiata contea del sud degli States vivono due fratelli palestrati che passano il loro tempo a trasformare in un rodeo ogni prato libero: Boe e Luke. Come ogni giovane d'oggi, i due non fanno un tubo dalla mattina alla sera, e campano alle spalle dell'anziano zio Jesse - che, come ogni contadino del sud degli Stases, produce whisky di contrabbando - e attentando alle grazie della cugina Daisy, sempre in short e maglietta strettissima. Indimenticabili lo sceriffo Roscoe e il cane di Boss Hogg;

MAGNUM P.I.: fantastico, ma non c'ho mai capito nulla. Mi annoiava mortalmente. Ricordo solo Zeus e Apollo, i cani di Higgins, e le meravigliose camicie di Tom Selleck che per dieci anni hanno poi infestato le spiagge (e non solo) d'Italia;

RIPTIDE: il mio preferito, grazie a Bozinsky, il re dei Nerd, che non faceva mai un tubo, se non fingere di premere tasti a caso sulla tastiera del computer, poi si voltava e diceva "ragazzi, forse ho trovato un indizio";

A-TEAM: schema base: 1 - cattivo dà fastidio a povera gente. 2 - povera gente cerca Hannibal travestito da mostro della laguna nera 3 - Sberla si finge medico e fa uscire Murdock dal manicomio 4 - P.E. viene narcotizzato per un volo in elicottero 5 - l'A-Team viene intrappolato in un magazzino pieno di tubi, bombole di ossigeno, chiavi inglesi e mitragliatori 6 - l'A-Team realizza uno strumento atto a neutralizzare i cattivi 7 - molti colpi di M-16 vengono sparati in aria e a terra 8 - adoro i piani ben riusciti

CHiPs: cos'è un episodio dei CHiPs senza un inseguimento?

MacGYVER: un eroe pacifista e non-violento che se non faceva esplodere almeno un capannone in ogni episodio non era soddisfatto;

LA FAMIGLIA BRADFORD: una noia interminabile. Ogni volta speravo che morisse qualcuno;

LA CASA NELLA PRATERIA: tradimenti, passione, omicidi, scontri sociali, torbidi intrighi e cavalli. Cosa si può desiderare di più da un telefilm? Pare che anni dopo il capo famiglia abbia abbandonato tutto e abbia cominciato a vagare per gli USA, nei panni dell'Incredibile Hulk (questa è sottile);

HAPPY DAYS: se c'è una cosa che questo telefilm ci ha insegnato, è che certe cose bisogna smettere di farle quando si è ancora in tempo;

T.J.HOOKER: "Posa quella pistola figliolo, prima di farti male". Altro che Walker Texas Ranger, quello si che era un duro.

7 commenti:

makkox ha detto...

...e allora io e te ci togliamo al massimo tre giorni, caro geremia...

Ti faccio la lista dei fumetti e dei cartoni animati della tua infanzia?

O dico laparolamagica Nadia Cassini? eri già grandino eh?...mmmm... a zigo zago c'era un mago... Daniela Goggi...
Caaalmo, lo so che è stato il tuo primo testosterone quella volta...

Toh, chi l'avrebbe detto. Ti facevo a quota dieci lustri in fastforward >>>

Ciao, Mak

alessandro ha detto...

certe cose bisogna smettere di farle quando si è ancora in tempo

Prima di arrivare a questo, intendi?

a.

kiara ha detto...

Hazzard era spettacolare, ma anche la casa nella prateria aveva un suo fascino a quel tempo..
Baci.

Artemisia ha detto...

Ragazzi, allora sono proprio vecchia: io della lista conosco solo Happy Days...
ah gia' si', anche Daniela Goggi...
Sorvolando sulla battuta che riguarda il mio blog, il sentiero CAI 44 e' quello che va in cima alla Calvana?
Anche a me fanno male i polpacci perche' domenica mi sono fatta da Quinto alla croce di Monte Morello. Che ne dici?

Accakappa ha detto...

@ makkox: beh, insomma, dieci lustri...vabbè che mi sento vecchio, però...comunque è vero, Nadia Cassini (con la Edwige) ha popolato i miei sogni per anni...a noi ci ha fatto da balia la televisione, si sa, con le reti locali, tu sei de roma e io son di praho, e nonostante tutto abbiamo tutti, noi trentenni, lo stesso background (anche se non so cosa sia zigo zago, ma forse a quell'ora c'era Pollon)

@ alessandro: ESATTO! sei sempre sul pezzo!

@ kiara: la casa nella prateria era una droga: una volta cominciato nnon potevi smettere, anche se li odiavi tutti, tutti, in quel telefilm

@ artemisia: dai, non ti arrabbiare, e poi è vero, il tuo blog è uno dei pochi che non produce fuffa (il mio ne fa montagne). Il 44 parte dalle Croci di Calenzano e arriva in cima al Monte Maggiore, 900 m slm, il punto più alto della Calvana. Pensa che dalla vetta (che è un bellissimo pratone dove si può prendere il sole in tranquillità) si vedono Prato, Firenze, Pistoia, e voltandosi dall'altra parte, il Mugello, dal lago di Bilancino a Borgo San Lorenzo. Il sentiero è ben tenuto, due ore di cammino senza grossi sforzi, ne vale la pena, davvero. Sul Monte Morello non ci sono mai andato a piedi, com'è? Bello? Faticoso? Mi hai fatto venir voglia di fare un post sulla montagna (presto, aggiungere alla lista)

Ciauz a tutti! (e grazie)

alessandro ha detto...

[OT montano]: lì da voi come sono tenuti i sentieri CAI? Perché qui nei dintorni di bologna, quando un paio di anni fa giravo spesso, spesso trovare le segnalazioni era un incubo... mentre mi ero reso conto che andando verso la toscana le cose miglioravano.
[fine OT montano]

cmq happy days conduce logicamente al salto dello squalo, è una legge di natura.
^__^

a.

Artemisia ha detto...

E chi si arrabbia!?
Sono stata piu' volte sul Monte Maggiore con il CAI44 (che non e' un autobus). E' molto bello ma il mio consorte non ci vuole andare perche' ci sono molte cacche di mucche e di cavalli (non e' animalista, che ci vuoi fare!). Su Monte Morello il panorama e' simile, cioe' molto bello. Da Quinto come l'abbiamo fatto noi e' duretto (830 metri di dislivello) ma puoi lasciare la macchina sulla panoramica localita' Scollini (600 metri) e da li' e' fattibilissimo. Se vuoi saperne di piu', scrivimi!

x Alessandro: dipende dalle zone, cioe' dalla sezione CAI che le cura. Prato e Sesto Fiorentino sono molto attive e scrupolose.