lunedì, febbraio 26, 2007

Tenderless

Ténéré mi fa venire in mente ricordi degli anni '80, enormi moto da enduro lanciate attraverso il deserto per correre la Parigi-Dakar, nell'epoca in cui era una corsa velata da un alone mitico. In realtà il Ténéré è una vasta zona desertica dell'africa sahariana, nel Niger nordorientale, una zona completamente desolata di circa 400.000 km quadrati (lo dice Wikipedia, mica lo so a memoria), con temperature che arrivano a superare i 40° e con una precipitazione annua media di 25 mm. Insomma, ci fa caldo e non è un bel posto dove vivere (e infatti, come è intuibile, è deserto). Ora, immaginatevi il deserto, e in mezzo a questo deserto un albero, e attorno a questo albero 400 km di niente, solo sabbia, nemmeno un cespuglietto o un ciuffo d'erba, niente, solo quest'albero. Bene, quest'albero esisteva, era un'acacia, e come si può leggere qui, era considerato l'albero più isolato del mondo, e - immagino - l'essere vivente più solo di tutti. Come faceva a essere lì? Pare che il Ténéré un tempo non fosse un deserto - che tutto il Sahara non lo fosse - ma che in epoche tanto remote che nemmeno Andreotti se le ricorda lì ci fosse una foresta, e che l'albero in questione non fosse solo. Poi, si sa come vanno queste cose, il tempo passa, il deserto avanza, i ghiacciai si sciolgono, gli alberi si spostano verso luoghi più freschi, e finisce che tu ti ritrovi lì da solo in mezzo al deserto senza neanche avere il tempo di accorgertene.
La cosa sorprendente era che l'albero era in mezzo alle rotte delle carovane che attraversavano il deserto, ma nessuno - uomo, animale o giardiniere- aveva mai osato toccarlo. Era taboo. Un taboo non scritto, ma evidente. Non si tocca chi fa tutta quella fatica per rimanere vivo. E infatti l'albero - che aveva resistito presumibilmente per secoli - nel 1973 fu abbattuto da un camion - i camion non conoscono il significato della parola taboo - guidato da un ubriaco - neanche gli ubriachi la conoscono. Che poi se ci pensi è fantastico: uno si ubriaca da matti perchè dice "tanto vado a guidare nel deserto, mica rischio di investire qualcuno o finire fuori strada" e poi finisce addosso all'unico albero nel raggio di 400 km. Sei stupido o cosa? "Ah mi scusi agente, sono andato addosso all'unico albero nel raggio di chilometri, ma in realtà credevo che fosse un passante".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...meglio non commentare...

Heike ha detto...

beh, anche questo è un commento