giovedì, marzo 29, 2007

300

Era comiciato che più di un mese fa dovevamo andare a vedere il film di David Lynch, tutti che mi dicono vacci, è bellissimo, poi una serie interminabile di contrattempi ce lo impedisce e finisce che ieri sera ero con Andrea e Fluff a vedere 300. Oltretutto in una multisala. Vabè.
Io il fumetto l'ho letto da poco e non mi è nemmeno piaciuto tanto. Sarà che ormai Frank Miller è un po' troppo repubblicano (leggi americano di destra guerrafondaio difensore dei valori dell'occidente e dell'identità cristiana e degli onesti lavoratori del mid-west ecc. ecc.) per i miei gusti (prima o poi faccio un post noioso e specialistico sugli sceneggiatori di fumetti), ma questa roboante retorica dello scontro di civiltà mi lascia un po' perplesso. A parte il fatto che considerare Sparta come la culla della civiltà occidentale e della parità uomo-donna mi sembra francamente eccessivo, la trama del fumetto ( e del film, che dal lavoro di Miller trae a piene mani) si fonda troppo sull'epos e sulla creazione di momenti topici. Ai tempi di Daredevil il vecchio Frank era capace di creare pagine che ti spiazzavano per la loro immediatezza, e non prendevi le distanze, ti immedesimavi. Adesso invece mi pare che si sia adagiato sul suo personaggio di scrittore hard-boiled, stà lì e le spara grosse.
A volte noi comics-addicted ci lamentiamo di come un fumetto viene trasposto al cinema tradendone lo spirito (tipo i Fantastici Quattro, per dire, o V for Vendetta). In questo caso non c'è nessun tradimento: il film segue perfettamente lo spirito del fumetto, su entrambi i versanti: dal punto di vista narrativo è tronfio, pesante, lento e straordinariamente eccessivo; dal punto di vista estetico è una rivoluzione. Il fumetto è straordinario per l'idea di forzare la struttura tradizionale del medium, nel formato e nella produzione, dato che negli Stati Uniti fare un fumetto di successo in un formato che non sia quello del comic-book e che non tratti di supereroi è qualcosa di incredibile. Il film sposa questa rivoluzione estetica, e questo si vede nella cura maniacale della fotografia: immagini sgranate, colori desaturati, un film che non è a colori, e nemmeno in bianco-nero, un film che è tutto sfumature di giallo e rosso. Semmai il problema è altrove, nel non riuscire a trovare un linguaggio espressivo, o un canale, proprio e non sottoposto alla dittatura delle mode del momento: l'insostenibile (per me) montaggio da videoclip, con accelerazioni seguite da rallentamenti seguiti da accellerazioni seguite da rallentamenti; una colonna sonora techno, tutta di bassi e percussioni; le riprese fatte per il 90% con blue screen e 10% con green screen (senza riprese in esterni, quindi, tutto ricostruito in studio), con gli attori che fissano il vuoto poi riempito digitalmente con mari e montagne; una recitazione enfatica, fatta di urla e metodo Stanislavskij e urla e sguardi significativi e urla.
Due ore di casino, alla fine divertente, ma neanche poi tanto.
Il nuovo cinema.
Perchè Inland Empire non c'è più?

Nell'immagine lo strumento indispensabile per diventare un vero soldato spartano.

7 commenti:

Roberto ha detto...

Te l'avevo detto, te l'avevo detto!
Lynch forse sarà in programmazione verso aprile/maggio al terminale.
Don't miss it!

Weltall ha detto...

Questo è l'ennesimo commento negativo che sento su questo 300 e ormai ho preso la decisione di non andarlo a vedere al cinema nemmeno sotto minaccia. Con grande piacere trovo qualcuno che condivide con me l'idea della superficialità con la quale vengono trasposte, cinematograficamente, graphic novels e comics: Fantastici 4 e Daredevil sono quanto di peggio si potesse fare. Ghost Rider, da quello che si legge nella Rete, non è da meno. Con V per Vendetta è stata buttata un occasione di fare un gran film. Come si fa a sprecare un testo ottimo come quello di Moore? Domanda che rimarrà senza risposta e che ci rifaremo quando il prossimo capolavoro a fumetti verrà "brutalizzato" per il cinema.
Prima di salutare, quoto in pieno il commento precedente: vai a vedere INLAND EMPIRE - non perderlo, non perderlo, NON PERDERLO!!!
Ciao ^______^

Eli. ha detto...

Commento assolutamente fuori luogo Felipe,mi rendo conto,ma parlando di fumetti...STRANGERS??!!

Accakappa ha detto...

@ roberto: lo so, me ne vergogno molto...se lo fanno al terminale ci vado e tu vieni con me così puoi infamarmi durante tutta la proiezione.
@weltall: allora preparati, perchè pare, si dice, si mormora che Jack Snyder (il regista di 300) porterà al cinema anche Watchmen. Già ho paura.
@ eli: ma quello non è neanche più un fumetto, è una pallosissima telenovela disegnata! Comunque vabè, al più presto ti passo il nuovo volume. Se hai tempo da perdere...

me ha detto...

Grazie della visita accakappa!
...anche se non commento molto spesso ti leggo abbastanza spesso...cercherò di commentare un pò di più!
...nel frattempo ti ho linkato!

alessandro ha detto...

come ho letto in un altro blog, la prova finale per diventare un guerriero spartano era imparare a depilarsi il petto (infatti il cattivo parlamentare traditore dell'Udc ha i peli sul petto).
Aspetto con ansia il post sugli sceneggiatori di fumetti.
(e dopo questo film sono un po' fiducioso per watchmen. non tanto per la fedeltà all'originale - anzi, mi preparo già a urlare o a scrivere una critica preventiva - quanto per il fatto che forse Snyder si sforzerà di tradurre almeno in parte il layout rigidissimo creato da Moore in immagini in movimento. Speriamo bene)

ale

ps: mi sta venendo in mente che 300 è un film che è probabile che piaccia molto a chi ascolta metal. Tu frequenti il genere, per caso?

Accakappa ha detto...

@ me: grazie amico, appena riordino la colonna ti linko anch'io, perchè il tuo blog mi piace assai;
@ alessandro: maledetto di gregorio, ti aspetteremo alle termopili...primo: scusa se ti ho copiato l'idea del post di oggi, ma sono sicuro apprezzerai l'omaggio; secondo: per watchmen speriamo bene, sono d'accordo con te, l'approccio rank-xerox di snyder a 300 lascia delle speranze; terzo: sono spiacente, il metal lo apprezzo ma non lo conosco bene, mi fermo ai Metallica e poco oltre (lo dico perchè ci sono degli amici metallari all'ascolto, non voglio esagerare).
Un saluto