venerdì, luglio 06, 2007

Banane

Ah ah ah, certo, hai ragione, era la risposta giusta da dare a quel fessacchiotto. A proposito, tutto questo mi ricorda una curiosa vicenda capitatami alcuni anni fa, che mi appresto ad inventare di sana pianta.
Era l'estate del 1874, una calda e torrida estate con picchi di calore che non si raggiungevano da almeno un anno, e io indossavo un completo di flanella 70/110 (qualunque cosa significhino questi numeri - ma potrebbero anche non voler dire niente, visto che, come ho precedentemente detto, sto inventando tutto). La luce del sole pomeridiano feriva i miei delicati occhi verde marcio, quindi inforcai un paio di occhiali da sole Sbalusy e mi apprestai ad attraversare la strada. Già, gli occhiali...il modo in cui ne ero venuto in possesso nascondeva una storia particolarmente interessante...
...Due anni prima.
Un negozio di ottica. Al bancone un anziano commesso sta pulendo alcune lenti. D'un tratto la porta d'ingresso si apre ed entra HK.
- Buongiono.
- Buongiorno signore, posso esserle d'aiuto?
- Si grazie, vorrei un paio di occhiali da sole.
- Certo. Ecco, questi sono i nostri modelli.
- Mmm. Questi mi piacciono, quanto costano?
- Trentottomilalire.
- No, son troppo grossi.
Passano alcuni minuti...
- Questi altri?

- Ventunmilalire.
- Mi piacciono, aspetti che me li provo.
- Le stanno molto bene.
- Vanno bene questi allora.
- Le faccio un pacchetto?
- No grazie, li metto subito.
- Bene, sono ventuno.
- Eccoli.
- Ed ecco lo scontrino, arrivederci.
- Arrivederci.
...e da allora li indosso ogni volta che c'è troppo sole.
Anche quel giorno li indossavo, e avevo le mie ragioni per farlo. Entrai nel bar e chiesi un caffè corretto con la varichina.
- Mi dispiace, ma la varichina è finita - mi rispose titubante il barista.
- Come sarebbe?! - proruppi - ma se ne è arrivato un carico giusto ieri!?
- Non hai sentito il barista? Se dice che è finita vuol dire che è finita - disse una voce nell'ombra.
Mi volsi giusto in tempo per evitare un colpo mortale. Capiedi subito chi aveva parlato, era Jack The Guy Who Killed Everyone Che Infastidited Him, And Also Chi Non Infastidited.
Una leggenda, in quelle terre.
Forse voi ignoranti non lo sapete (ma d'altra parte lo sto inventando adesso) ma allora, in quelle terre esisteva il racket della varichina. Chiunque volesse correggere il proprio caffè con la squisita bevanda doveva chiedere il permesso all'ufficio d'igiene. E The Guy Who Killed Everyone Che Infastidited Him, And Also Chi Non Infastidited era uno degli sgherri al doldo del malvagio direttore dell'ufficio d'igiene.
Capii l'andazzo e me ne andai dopo pochi minuti, deciso a risolvere il problema e dare una lezione a quei burocrati arroganti che vessavano la povera gente, ma poi me ne dimenticai perchè c'erano le repliche della Famiglia Griffin su Italia 1 e poi dopo era troppo tardi, era digià buio.

4 commenti:

madmac ha detto...

incredibile, ecco un'altra cosa che abbiamo in comune.
le penne, intendo.
perché io lavoro in Comune.
ah scusa, di che stavi parlando? vai, vai pure, io continuo a fare l'inventario del Comune.

me ha detto...

Mi sembra di leggere Bukowski!!! Complimenti!!!

Yako ha detto...

Bastardi burocrati che dominano il mercato della varichina. Li sconfiggeremo, a partire da questo istante. Giusto un attimo, ah ecco, dovevo... spetta. Spetta un attimo. Torno subito, petta, mi sono ricordato che dovevo.

Accakappa ha detto...

grazie ragazzi, siete fantastici (a parte ME, che deve essere ricoverato d'urgenza in psichiatria - Bukovsky?! ma sei pazzo?! lui è (era) un grande!)