martedì, luglio 10, 2007

Ciaooo, mi chiamooo....

Le vedi le nuove generazioni, appoggiate agli stipiti delle porte.
Ora sono felice di avere trent'anni, che alle occasioni sociali di un certo livello posso indossare la giacca e la cravatta, invece di dovermi andare a comprare una maglietta (rosa) con scritto sopra DE PUTA MADRE.
Stanno lì, e si atteggiano.
Noi non siamo mai stati celebri per la sobria eleganza, avevamo jeans strappati e magliette con sopra l'effige di investigatori dell'incubo o celebri rockstar defunte, e i capelli ce li pettinavamo con le miccette sempre accese.
Osservali, seduti sugli scooter, parcheggiati in piazza.
Avevamo le All-Star, e sulla guaina di gomma bianca in cima rimaneva sempre una macchia nera di olio di motore, quando infilavo il piede sul cavalletto, per parcheggiare.
Guardali, mentre camminano obliquamente, seguendo non so quali direttive.
Adesso ti fanno tenerezza, vero? con i pantaloni bracaloni, la cintura (rosa), la marca delle mutande bene in vista, la bava di lumaca usata per pettinarsi, io so cos'è la moda emo, perchè sono ggiovane e frequento i ggiovani, è quella cazzo di pettinatura che tiri i capelli tutti da una parte, ci passi sopra la lumaca e invece dall'altra parte li tieni cortissimi, tipo riporto insomma.
Ti fanno tenerezza, vero, con le minigonne ascellari e il glitter anche sulla punta del naso, le borse PINK BAG, quei cazzo di capelli cotonati che mi sembrano tutte delle piccole Sharon Zampetti.
Fanno simpatia, che adesso per rimarcare la propria individualità e straordinaria indipendenza si fanno i piercing, come la Titti, la Checca, la Sara, la Chiara, la Mara (che ce l'ha sulla lingua, 'sta zozza) e la Maiolica, ma il suo è brutto.
Ti fanno veramente simpatia, che per dimostrare che non hanno paura di infrangere le barriere si fanno il tatuaggio, un tribale, il segno zodiacale, una runa celtica o addirittura il bracciale, sai il tatuaggio che gira intorno all'avambraccio che ce l'ha pure la Canalis, mio riferimento concettuale, o Gattuso, lui è forte.
Ti fanno tenerezza, sorridi, poi finisce che accendi la televisione e guardi THE CLUB.
Lo specchio di un paese.
Per me è uno spettacolo ipnotico, non posso smettere di guardarlo, imploro l'arrivo della pubblicità che spezzi l'incantesimo, piango, soffro, chiamo aiuto, non posso smettere di vederlo.
Musica ad altissimo volume, di fronte alla telecamera un tizio dell'apparente età di quarant'anni ma con i brufoli, inguainato in una maglietta trasparente che lascia vedere i peli sul petto, fasciato da un paio di pantaloni di pelle nera. Sta ballando da solo in un angolo, davanti a un cartellone pubblicitario, e guarda fisso e serio in camera. Comincia il dialogo tra il suddetto e una odiosissima voce fuori campo.
Voce off: Nome!
Cerebroleso: (urlando, con voce cantilenante) Ciaooo, mi chiamo Mariooo, vengo da Rhoooo...
V.o.: Età!
C.: Diciannoveee...
V.o.: Single o fidanzato?
C.: (attimo di smarrimento: il concetto di duplicazione della scelta è arduo. Il giovane nella sua testa si chiede: ma non si possono avere tutt'e due?) eehhhh...maaaa...diciiiamoooo...che mi piaccion le ragazzeeee...
V.O.: Matrimonio o convivenza?
C.: eehhh...(i processi mentali raggiungono il punto di saturazione: il concetto di scelta è al di là dell'umana forza. Esausto, sceglie di non scegliere, seguendo i dettami di Hegel) si.
V.o.: Lancia un messaggio alle ragazze in ascolto.
C.: Ragazze, chiamatemi, perchè con me vi divertirete, DIVERTITEVI, DIVERTITEVI! L'IMPORTANTE NELLA VITA E' DIVERTIRSI!
E se lo dice lui.
Come concludere? Non so, ma non mi si venga a dire che sono un vecchio sfiduciato, che le nuove generazioni mi recano sconforto o disillusione. Il fatto è che il tempo è un ciclo, diceva un celebre storico, le ere si ripetono in egual maniera, ciò che fummo noi lo sono loro adesso, e ciò che altri sono stati adesso siamo noi, e sono certo che anche in quei cuori sopraffatti da D&G e SweetYears albeggia la luce della bellezza futura, e concludo con le parole del grande Majakovskij, quando, a chi gli si lamentava della decadenza dei costumi, rispondeva fanculo, vecchio caprone.

7 commenti:

Davide ha detto...

Ciao Signor AkkaCappa, su youtube trovi le parodie di the club di lucia ocone... sono più autentiche del the club autentico

http://it.youtube.com/watch?v=Ppt1MJwwbKo

a presto

Davide

madmac ha detto...

ma che cacchio è The Club?
cmq, giacca e cravatta mai!

Accakappa ha detto...

grazie davide...
mad, se non sai cos'è THE CLUB non puoi dire di avere vissuto...

madmac ha detto...

infatti non mi permetterei mai di dirlo

me ha detto...

Mio Dio di questo me ne ero dimenticato, noooooooo
Mi sono dimenticato di The Club, ma aspetta, non lo fanno su Mtv giusto?
Beh, passa da me visto che adori questo genere di trasmissioni, ho un'iniziativa ad hoc!

Artemisia ha detto...

Accakappa, mi hai letto nel pensiero. Giusto un paio di giorni fa osservavo in un centro commerciale dei giovani vestiti come li descrivi tu e ho pensato di fare un post sul look giovanile. E ora? Me l'hai bruciato. Non potrei mai emularti!
Contraccambio l'abbraccio mediatico!

Peephee ha detto...

Sei un grande!
Ciaooooo...

;-)