mercoledì, luglio 11, 2007

Medicina Ottusa - Smart Drugs

Ritorna in pompa magna il prossimo (quasi ci siamo) neo-dottore Davide Vaccarin e la Medicina Ottusa, e oggi ci parla di...non sono sicuro di aver capito l'argomento del post, ma lo pubblico lo stesso (e questo dimostra come sul Blog Ottuso la censura non si sa dove stia di casa! Partecipate anche voi, scrivete e vi sarà pubblicato!).
Scusa Davide, me ne vado subito...

DESCLAIMER Qui si parla di medicina e di argomenti anche alla larga collegati con questa. I fatti e ogni cosa riportata sono solo LA MIA PERSONALE OPINIONE, per quello che vale. Non sono ancora un medico (mi manca ancora un esame alla laurea) quindi NON VOGLIO e NON POSSO in nessun caso sostituirmi al vostro medico di fiducia che, dopo avervi visitato ed ascoltato, è l'unico a poter proporvi una diagnosi e con essa una cura. Gli argomenti qui riportati a scanso di ogni equivoco, hanno solo la finalità di condividere opionioni, ragionamenti e pensieri personali che possono anche non essere giusti o rispondenti al vero.

Alcuni vedono in questa foto solo un comune fungo che in autunno si trova nei nostri boschi, altri una pericolosa ed insidiosa droga "furba"... Le chiamano droghe "furbe", furbe nel senso che difficilmente sono rintracciabili con gli ordinari controlli e, in certi casi non si dispone di test rapidi ed economici per la loro individuazione. Ce ne sono per tutti i gusti, stimolanti, eccitanti, calmanti, allucinogeni... sono quasi tutte erbe, piante, cactus, funghi che si trovano in natura. La maggior parte è LEGALMENTE ORDINABILE via internet da un qualsiasi coffeshop olandese. Io non voglio discutere su ciò che è legale o illegale, quello lo sanno senz'altro meglio di me gli avvocati, i magistrati ecc.. Neppure su cosa è giusto e cosa non lo è, in quanto ciascuno col metro del proprio cuore e della propria coscienza deve trovare la sua strada, crearsi i suoi valori e comprendere ciò che è giusto, lecito, e utile per vivere meglio. La riflessione che vi propongo è questa: la società, o meglio una parte bigotta della società, censura, biasima l'uso di dette sostanze, basta pensare per esempio la demonizzazione riguardo all'uso della cannabis, ma NON demonizza per niente la condizione innaturale e talvolta inumana in cui siamo costretti a vivere. NON demonizza il clima di competizione sfrenata ed assoluta che regna in molti ambienti di lavoro, ospedali, università... NON demonizza come per pagare un affitto una persona debba fare due lavori.. o ancora per pagare una casa che, specie al nord ha prezzi da capogiro... NON demonizza la mancanza di spazi verdi nelle città, NON demonizza allo stesso modo il traffico, il rumore, lo stress... Si critica l'assunzione di sostanze che "alleviano" (seppur con effetti collaterali) il "malessere di vivere" che palpabile si percepisce nella nostra società dei consumi, ma MAI si discute cosa sta alla base di questo malessere, quali sono le sue origini. In televisione sento ogni giorno parlare di questo cazzo di PIL che in una politica priapistico-economica o è continuamente in erezione, scusate intendevo dire rialzo, o altrimenti le cose vanno male. MA siamo sicuri che il benessere di una nazione, la sua civiltà si misuri dal pil? "Il pil è al 2%...questa settimana tot persone sono morte ammazzate". Quale dei due dati esprime la tendenza di come stanno andando le cose? Rispetto a questo malessere si può dire che sia il sintomo di una situazione che probabilmente NON va, come una spia che lampeggia sul cruscotto della macchina, e che queste ed altre droghe (che tutti più o meno usiamo, come il consumismo per esempio) servano a farci ignorare, seppure per poco, questa spia che lampeggia. Un pò come se ci fosse poco olio sulla macchina, la spia lampeggia, e noi invece di aggiungere olio dove manca svitassimo la lampadina della spia o non la guardassimo per NON SAPERE che il problema esiste. Vorrei avere una risposta ma la verità è che io, come tanti altri ne sono alla ricerca, e sono convinto che non esiste una sola risposta a questo malessere, ma tante singole risposte, quante sono le persone. Qui sotto trovate un interessante libretto, secondo me fatto bene e gratis, che vi parla di queste "Smart drug"; http://www.iss.it/binary/ofad/cont/smart%20completo.1162288091.pdf Non sto a descriverle una per una perchè sarebbe noioso e non farei altro che copiare quello che c'è scritto. Alcune sono usate in terapia da migliaia di anni, per esempio l'efedra che i cinesi usavano almeno un migliaio di anni prima di Cristo per curare l'asma. Per non parlare poi delle documentate virtù terapeutiche della cannabis (terapia del vomito incoercibile in corso di chemioterapia, oppure terapia della spasticità nella sclerosi multipla per dirne due), che però sfiga non è brevettabile e non costa niente. Si, ok, ma gli effetti collaterali? La dipendenza? Se si prende una scatola di paracetamolo intera probabilmente resta poco da fare per salvare la persona, eppure si vende senza ricetta. Tutto ha effetti collaterali tranne l'amore, ciò che fa la differenza tra ciò che fa male e ciò che fa bene è l'uso che se ne fa. Peccato che i politici che su questo legiferano non sanno nemmeno di cosa sto parlando.
Che la salute vi perseguiti.

Davide Vaccarin - http://davidevaccarin.blogspot.com

4 commenti:

madmac ha detto...

d'accordo su tutto a parte: "Tutto ha effetti collaterali tranne l'amore"

Karl Marx ha detto...

D'accordo su niente, caro neo-dottore...
Vivi in una società capitalistica, te ne sei accorto? O speri di cambiarla legalizzando qualche funghetto?

Un po' di sano e pragmatico realismo, please.

Daniel ha detto...

Condivido l'opinione di Madmax. Ne ha eccome di effetti collaterali!

Daniel ha detto...

Però è bello!